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NATURA A ERACLEA MARE

Una zona umida dalla laguna di Caorle a quella di Venezia lungo la Litoranea Veneta. "E' e sarà ancora più bella della Camargue", ha detto al convegno sul tema "Nuove professionalità e turismo compatibile", Renato Chisso, attuale assessore regionale alla mobilità e Infrastrutture che per un giorno è tornato a parlare di ambiente, sua precedente delega regionale. "E' necessario dare uno stop al cemento sulle coste - ha detto l'assessore regionale - lo sviluppo del turismo balneare non passa più lungo la strada dei metri cubi.

Nonostante Valle Altanea, che comunque si può considerare un'oasi naturalistica se paragonata alla spagnola Costa del Sol, che fa veramente schifo tanto è cementificata, sulla costa del Veneto Orientale siamo riusciti a conservare ambienti come Valle Vecchia, la laguna del Mort, la pineta di Eraclea". E ad alimentare l'entusiasmo ambientalista è stato lo stesso sindaco di Eraclea, Graziano Teso, che ha rilevato con interesse la proposta di Clemente Pasti, figlio di Marco Aurelio il grande bonificatore, nella prima metà del '900, della vecchia Grisolera, che ha proposto di riallagare la terra che suo padre aveva prosciugato. Una proposta giudicata da Teso "interessante" e da approfondire nel Pat di prossima redazione. A questo proposito c'è da rilevare che in quell'area, a ridosso della spiaggia, di proprietà Pasti, proprio l'amministrazione Teso appena tre anni fa aveva fatto passare un massiccio piano di edificazione chiamato "La nuova Heraclia", di oltre 250 mila cubi.

Andando controtendenza Clemente Pasti, rivendicando le origini contadine e gli insegnamenti, se non l'eredità ideale, del padre, non aveva fatto mistero di rifiutare una così opulenta proposta di metri cubi da edificare. E se quella di riallagare, la terra bonifica di Eraclea a sud di Torre di Fine, è stata forse la proposta forte emersa dal convegno, non bisogna dimenticare che oltre all'ambiente l'altro tema trattato è stata la formazione e in questo caso il ruolo di Istituti come l''Itsc Alberti di San Donà di Piave, che ha organizzato il convegno assieme al Comune di Eraclea. L'Istituto Alberti infatti, con il suo corso dedicato "Il Liceo Tecnico Turistico" è il fiore all'occhiello in Provincia di Venezia della formazione in campo turistico. Ma sono tutte le scuole turistiche veneziane, ha ricordato Andrea Ferrazzi, assessore provinciale all'istruzione, a vivere un momento di grande crescita con un incremento d'iscritti negli ultimi due anni, di oltre il 10 per cento. Gli altri relatori del convegno sono stati Lucillo Maurizio (""La formazione turistica a servizio del territorio e le istituzioni esistenti"), Donatella Barbazza ("le riserve naturalistiche e ambientali del territorio di Eraclea fra passato e presente"), Gabriella Chiellino ("Strumenti di valorizzazione turistica del territorio"), Michele Zonta ("Architettura sostenibile per il risparmio energetico").



Articolo tratto dal quotidiano: "Il Gazzettino"
Nota sul copyright: ogni diritto di legge sulle informazioni fornite da Il Gazzettino S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva a Il Gazzettino S.p.A.
 
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