Eraclea, laguna del Mort ripulita dai naturisti I Naturisti dell’Anaa: «Un angolo stupendo da preservare». Armati di sacchi di plastica, domenica hanno ripulito la spiaggia vergognosamente sporca e abbandonata ERACLEA. Non sono arrivati «nudi alla meta», ma hanno pulito tutta la spiaggia della laguna del Mort. I naturisti dell’Anaa-Veneto si sono presentati alla spiaggia tra Eraclea e Jesolo ieri mattina presto chi in tuta, chi in costume da bagno. Un centinaio di persone da tutto il Veneto e Triveneto. Un esercito armato di sacchi di plastica per pulire una spiaggia vergognosamente sporca e abbandonata, con il patrocinio dei due Comuni e il sostegno di Alisea Spa che preleverà tutta l’immondizia raccolta. Vestiti o in costume, per non turbare i benpensanti o irritare quei Savonarola pronti a gridare allo scandalo che già avevano denunciato il lassismo delle amministrazioni comunali e in particolare del sindaco Graziano Teso che dalla sua Eraclea aveva parafrasato Mao: «Non mi interessa se il gatto è rosso o nero, basta che acchiappi il topo, questo per dire che a me interessa che persone per bene puliscano una spiaggia che ha bisogno di attenzione e che deve conoscere una sua evoluzione». I naturisti sono soddisfatti della giornata trascorsa ad Eraclea che si svolgeva oltretutto in concomitanza con diverse altre giornate ecologiche. «Noi vogliamo una spiaggia pulita ed il rispetto dell’ambiente- ha detto Daniele Bertapelle dell’Anaa, associazione naturisti altoatesini della sezione veneta- e qui ce n’ è bisogno perché abbiamo trovato una spiaggia in condizioni davvero disastrose dal punto di vista igienico, con ogni genere di rifiuto. Lo scopo era sensibilizzare le persone al rispetto dell’ambiente, poi vorremmo, questo sì, che fosse riservata una parte della spiaggia ai naturisti, perché possano anche vigilare sulla pulizia e le frequentazioni di questo angolo meraviglioso della costa veneziana che rischiamo ogni anno di distruggere o addirittura perdere». |
|
Turismo : primo trimestre da record per la provincia PROVINCIA VENEZIA
Primo semestre da record per il turismo in Provincia di Venezia con 3.415.306 arrivi tra gennaio e giugno (+13,22% rispetto allo stesso periodo del 2010) e 11.588.788 presenze (+8,98%). Stabile attorno ai 3 giorni e mezzo la permanenza media del singolo turista, con un’impercettibile contrazione dai 3,53 giorni del 2010 agli attuali 3,39 giorni (-0,13).
L’incremento è all’origine dell’ottima performance del settore alberghiero che ha registrato un incremento del 14,05 per cento negli arrivi e del 10,62 per cento nelle presenze, con punte negli hotel di fascia elevata.
Positivi anche i dati dell’extralberghiero (arrivi: +11,18 %; presenze: + 7,33) trainati soprattutto dalla volata dei bed&breakfast, che hanno registrato aumenti di quasi un terzo sia delle presenze come degli arrivi.
"I dati danno interessanti riscontri positivi anche nell’entroterra, dove l’offerta tocca un target volto al turismo slow sul quale la Provincia, sostenuta dalla Regione, sta lavorando in particolar modo per intercettare un turismo di qualità e con buona capacità di spesa – commenta l’assessore al turismo Giorgia Andreuzza – Il turismo rappresenta la nostra miniera d’oro e gli imprenditori, di fronte al rischio di crisi, hanno lavorato di creatività lanciando idee che hanno avuto enorme eco mediatica, dall’arenile per cani a Jesolo agli spazi no smoking a Bibione fino alla spiaggia naturista delle Laguna del Mort, con risultati che hanno dato loro ragione". Il settore è stato trainato soprattutto dal turismo estero che rappresenta circa i tre quarti sia negli arrivi come nelle presenze. Gli incrementi registrati nei flussi dall’estero segnano un + 16,41 per cento negli arrivi (cioè 2.515.239 turisti in più) e un +13,07 per cento nelle presenze, con un aumento in termini assoluti di 8.158.449 presenze.
Negli arrivi a fare la parte del leone è la Germania (397.649), seguita dagli Stati Uniti (271.726), dalla Francia (250.488) ed Austria (198.558). Poche differenze nella classifica delle presenze dove il primato tocca sempre alla Germania (2.537.626), quindi Austria (821.607), Francia (726.500) e Stati Uniti (575.848).
[12 agosto 2011] La voce di Venezia |
|
Nudisti da tutta Italia. I gestori: «Mezzo milione di potenziali clienti». Ne hanno parlato la Litizzetto a «Che tempo che fa» e il ministro Brambilla a «Porta a porta» La spiaggia di nudisti a Jesolo
JESOLO — Prima Luciana Littizietto a Fabio Fazio: «Lo sai che a Jesolo è stata aperta una spiaggia per nudisti? Ci andrai in vacanza? Saresti l’attrazione delle donne perché riderebbero tutte». Poi il ministro Michela Vittoria Brambilla a Porta a Porta: «Andrò in spiaggia a Jesolo». Insomma: Jesolo e la sua nuova spiaggia per naturisti è già un caso mediatico. E non solo. In questi giorni un tour operator tedesco in contatto con l’Associazione Naturista Alto Adige (Anaa), gestore della spiaggia per naturisti, ha chiesto informazioni precisando che il turismo «en plain air» sulla Laguna del Mort può avvalersi di un bacino d’utenza da 50 milioni di euro l’anno. «Questa spiaggia sarà sicuramente un valore aggiunto a quelle che noi chiamiamo le spiagge tessili - commenta con soddisfazione il presidente dell’Anaa, Giuseppe Ermini-. Ed oltre al grosso bacino d’utenza tedesco, i naturisti in Europa sono 15 milioni di cui 500 mila in Italia. La spiaggia del Mort sarà una delle più belle d’Italia per gli amanti del naturismo». Considerato il battage mediatico a solo una settimana dall’apertura, c’è da crederci. E se da sempre questo lembo di sabbia incastonato tra il litorale di Eraclea e la foce del Piave veniva frequentato da naturisti ma anche da esibizionisti, ora i vertici dell’Anaa assicurano: «Prima di tutto va fatto un distinguo tra naturisti, nudisti ed esibizionisti - precisa il coordinatore veneto Daniele Bertapelle -. La nostra è una filosofia di vita basata sul rispetto della persona e della natura. Infatti tuteleremo questo meraviglioso contesto naturalistico e allontaneremo chi non rientra in questo sacrosanto rispetto reciproco».
La convenzione siglata tra Comune ed Anaa prevede la gestione di 400 metri di spiaggia dal venerdì alla domenica sino a settembre, con servizi igienici e salvataggio. Sia Jesolo (per quanto riguarda la proprietà della spiaggia) che Eraclea (proprietaria della retrostante e quindi dell’accesso alla laguna del Mort) si ritrovano al centro di quello che pare destinato a diventare il fenomeno dell’estate. Il sindaco di Eraclea mette le mani avanti: «Sarà sicuramente un valore aggiunto, però il rispetto e la tutela dell’ambiente prima di tutto. Ci auguriamo ora che questo progetto possa aiutarci ad avere finanziamenti comunitari per qualificare l’accesso alla spiaggia». Accesso che può avvenire via mare o attraverso un sentiero (in parte su proprietà privata) dopo 25 minuti di camminata, da via dei Pioppi (Eraclea mare). Ed è chiaro che qualora l’afflusso di turisti dovesse raggiungere numeri importanti, queste vie d’accesso potrebbero diventare un problema. Così come chi si recherà sulla spiaggia dei naturisti dal lunedì al giovedì troverà un arenile totalmente libero, non gestito. Il sindaco di Jesolo, nella presentazione di ieri, ha subito fiutato il business: «Se il fenomeno dovesse raggiungere ottimi risultati possiamo anche pensare di gestire questa spiaggia sette giorni su sette, ad agosto per esempio, ed attivare un collegamento via mare da Jesolo».
Mauro Zanutto |
|
|
«Ora che è partito il progetto di Valle Ossi il vero problema diventa il Mort, ovvero portare a casa dall'Europa il progetto Life per il recupero ambientale del sito che l'incuria ha fatto diventare, soprattutto la spiaggia, una vera e propria discarica. Il problema non sono tanto i nudisti quanto intervenire per pulire e salvaguardare». Il sindaco Graziano Teso ritorna sull'eterno problema del Mort, una zona Sic e Zps, croce e delizia della località balneare. Un sito che vive la contraddizione di avere un paesaggio lagunare mozzafiato, preziose naturalità subendo nel contempo lo stato di abbandono della spiaggia situata sotto il Comune di Jesolo. Essendo di qua del Piave e raggiungibile da Cortellazzo solo via acqua, il comune jesolano si è nel tempo disinteressato delle vicende della spiaggia. Ora però arriva l'intervento di Valle Ossi giusto a ridosso del Sic con cui si deve giocoforza rapportare. Diventa perciò fondamentale come rapportare silenzi e atmosfere rarefatte di un sito naturalistico classificato sito d'importanza comunitaria (Sic) con l'insediamento turistico. Considerando che in passato l'aspetto della valorizzazione turistica, contenuti nei progetti Life presentati dal Comune di Eraclea, ha rappresentato una palla al piede per strappare l'approvazione da parte di Bruxelles. I progetti Life infatti, secondo la commissione di Bruxelles, dovrebbero essere finalizzati alla conservazione naturalistica delle specie arboree e animali più che alla valorizzazione turistica.
Articolo tratto dal quotidiano il Gazzettino
|
|
|
Eraclea, protocollo d’intesa per rimettere a posto gli arenili
Un protocollo d’intesa per ripristinare gli arenili erosi e danneggiati dalle mareggiate. E’ stato approvato nei giorni scorsi dalla giunta Teso con l’obiettivo di migliorare la partecipazione degli uffici del Genio Civile e del Magistrato delle Acque alla risoluzione dei disagi che investono il comune di Eraclea. Punto fondamentale del documento: il Comune non deve erogare fondi. Come è noto a tutti l’arenile di Eraclea Mare, specialmente il tratto che riguarda la laguna Mort e quello in prossimità della pineta è stato in buona parte mangiato dalle mareggiate, molto frequenti negli ultimi due anni. Per il litorale di Eraclea sono stati già assegnati 50 mila euro con una previsione di contributo pari a 300 mila euro. «Le coste sono una dei nostri più importanti patrimoni ambientali - si legge nel documento - nonché una delle maggiori attrattive turistiche e costituiscono anche una importante importante occasione di sviluppo economico ed occupazionale per questo motivo si è inteso intervenire per il ripristino degli arenili gravemente erosi e danneggiati». GIOVEDÌ 03 FEBBRAIO 2011 MARTA CAMEROTTO Articolo tratto dal quotidiano la Nuova Venezia |
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 1 - 9 di 58 |