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OPERATORI TURISTICI QUALIFICATI

È un turismo sempre più acculturato quello che arriva nelle spiagge del Veneto Orientale.
Un turismo animato dalla voglia di scoprire le bellezze ambientali, monumentali e storiche. Un turismo che ha bisogno di interloquire con il territorio. Al convegno "Nuove professionalità e turismo compatibile", non a caso organizzato dal Comune di Eraclea in collaborazione con la Consulta del Turismo, l'Istituto Itsc Alberti e l'Ascom di San Donà di Piave-Jesolo, sono emerse le nuove domande del turismo e le conseguenti risposte da dare.

E proprio sul campo della formazione professionale degli operatori turistici la parola d'ordine lanciata dal professor Paolo Corbucci, dirigente scolastico dell'istituto l'Alberti, è stata: "Non c'è professionalità senza cultura".
La necessità cioè di avere operatori turistici con valore aggiunto culturale che sappiano parlare "inglese", ma anche affrontare argomenti come la storia dell'arte, la letteratura, il naturalismo. Di qui la proposta formativa superiore di un liceo tecnico turistico, come appunto l'Istituto Tecnico Alberti. E se l'assessore regionale Renato Chisso ha sottolineato l'aspetto ambientale con la sua proposta di "stop al cemento anche perchè il turista balneare non cerca più solo sole, mare e spiaggia" l'assessore provinciale all'istruzione Andrea Ferrazzi ha richiamato la proposta di aspirare ad offrire il "senso del territorio".
"È necessario ha detto - per il Veneto Orientale dare compimento a quello che in economia viene definito il differenziale competitivo. Valorizzare non solo spiaggia e mare, ma offrire e lavorare su piani diversi, non ripetibili: la cultura, l'ambiente, che devono essere integrate nelle offerte turistiche. Questa è la scommessa e per vincerla è necessario abbattere ogni campanilismo.
Chi viene qui non cerca quel che già troverebbe in altri luoghi, e certo non viene solo per fermarsi ad Eraclea.
Qui vuole respirare la cultura, le tradizioni, le atmosfere irrepetibili di questi luoghi spostandosi dall'entroterra alle città. E' fondamentale che il turista, quando arriva in questi luoghi, sia coccolato, benvenuto e che a riceverlo ci sia sempre un sorriso. Un sistema-qualità che non può prescindere dalla formazione: determinante importanza per questo settore il lavoro degli istituti superiori che in provincia preparano i nostri ragazzi".
Scritto da Maurizio Marcon
Sulla stessa lunghezza d'onda Danilo Lunardelli, assessore provinciale al turismo, nel ricordare come il turista nel Veneto Orientale arrivi prevalentemente in auto e gli indirizzi del Piano strategico per il turismo, ha sottolineato l'esigenza di organizzare l'offerta turistica considerando l'insieme del Patrimonio di tutto il territorio.

Articolo tratto dal quotidiano: "Il Gazzettino"
Nota sul copyright: ogni diritto di legge sulle informazioni fornite da Il Gazzettino S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva a Il Gazzettino S.p.A.
 
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